Museo Archeologico di Novara
Ameno (NO)
Reperti rinvenuti
Prima età del ferro
Mostra tuttiEtà romana
Ameno
Nel 1931 fu donata al museo novarese una serie di reperti ritrovati nella frazione Lortallo e nella località Mesma da Giulio Decio, Ispettore onorario della Soprintendenza, che tra il 1915 e il 1938 condusse diverse campagne sistematiche di ricerca, che portarono alla scoperta di quattro nuclei di necropoli attribuibili alla Prima età del Ferro. Mentre la maggior parte dei reperti, di proprietà dello Stato, sono conservati presso il Museo Nazionale di Antichità a Torino, la quota concessa in premio allo scopritore è quella presente nelle collezioni novarese.
I ritrovamenti effettuati si inquadrano per lo più nell’ambito delle prime fasi della cosiddetta Cultura di Golasecca (IX secolo a.C.). Le tombe rinvenute erano a incinerazione, entro pozzetti rivestiti da lastre lapidee e con i resti cremati conservati entro urne con caratteristiche decorazioni incise o impresse a falsa cordicella, coperte da scodelle. In qualche caso erano presenti i bicchieri accessori. I materiali presenti a Novara sono soprattutto urne biconiche.
Lo stesso Decio donò al Museo di Novara anche qualche reperto di epoca romana, rinvenuto sempre ad Ameno, che documenta quindi una continuità dell’insediamento.
Bibliografia
DECIO G.-BAROCELLI P. 1935, Sepolcreti preromani di Ameno-Nuove esplorazioni, BSPN, XXIX (1935), pp. 1-38.
Museo Novarese. Documenti, studi e progetti per una nuova immagine delle collezioni civiche, Catalogo della mostra, a cura di M.L. Tomea Gavazzoli, Novara 1987.
DEL DUCA A., La necropoli “F” di Ameno (Novara). Risultati della revisione dei materiali, in Notizie Archeologiche Bergomensi, 2000, n. 6 (1998), pp. 75-107.
Tra Terra e acque. Carta Archeologica della Provincia di Novara, a cura di G. Spagnolo Garzoli, F. M. Gambari, Novara 2004, pp. 162-164.
Personalità correlate
Giulio Decio
Scopritore, donatore, Ispettore onorario della soprintendenza
Milano , 1865 — Osasco , 1952