Museo Archeologico di Novara
Briona (NO)
Reperti rinvenuti
Prima età del ferro
Mostra tuttiSeconda età del ferro
Età romana
Briona (NO)
L’attuale località San Bernardino - cascina Pierina - era sede nella prima età del Ferro di una vasta necropoli (VI-V secolo a.C.) costituita da centinaia di sepolture disposte lungo il tracciato di una strada interna e raggruppate in nuclei forse destinati a clan familiari differenti.
Le tombe erano del tipo “a tumulo”, cioè composte da un mucchio di terra e/o pietrisco a forma di calotta sferica/ellittica di dimensioni varie (talvolta anche monumentali), posto sopra una o più camere funerarie (fosse, pozzetti) in cui il defunto veniva deposto assieme al suo corredo. Il rito funebre predominante era la cremazione.
La grande quantità di reperti rinvenuti (ceramiche, armi e oggetti di ornamento) e il loro grande pregio, dato sia dalla tipologia dei materiali utilizzati (es. bronzo, ferro, ambra ecc.) sia dalle tecniche di realizzazione che denotano un’alta specializzazione, testimonia la presenza di una comunità rilevante e ben inserita in ampie reti di scambi commerciali a lungo raggio.
La necropoli è famosa in particolare per le situle e per gli elmi in bronzo, che facevano parte dell’equipaggiamento militare ritrovato all’interno delle tombe di guerrieri assieme a punte di lance, spade e coltelli. Essa rappresenta uno dei siti più significativi della cosiddetta cultura di Golasecca nel territorio novarese.
Bibliografia
Museo Novarese. Documenti, studi e progetti per una nuova immagine delle collezioni civiche, Catalogo della mostra, a cura di M.L. Tomea Gavazzoli, Novara 1987, pp. 165-170.
Tra Terra e acque. Carta Archeologica della Provincia di Novara, a cura di G. Spagnolo Garzoli, F. M. Gambari, Novara 2004, pp. 218-219.