Museo Archeologico di Novara
Sizzano (NO)
Reperti rinvenuti
Età romana
Mostra tuttiEtà moderna
Seconda età del ferro
Sizzano (NO)
Sizzano in epoca romana fu un importante centro e con la vicina Ghemme, doveva appartenere al cosiddetto Pagus Agaminus: lo attestano i consistenti ritrovamenti archeologici effettuati nel corso dei secoli, che documentano la presenza di insediamenti rustici e aree funerarie. Una delle necropoli era localizzata nell’attuale zona di campagna occidentale (proprietà del Conte Ghibellini): dalle numerose tombe ad incinerazione ritrovate durante lavori agricoli a fine Ottocento, provengono, infatti, ricchi corredi, donati al museo di Novara da Rusconi e Castoldi, costituiti da vasellame ceramico, oggetti in vetro (balsamari e bottiglie) e oreficerie di alto livello realizzate in oro e pietre preziose.
Nelle collezioni novarese si conservano anche altri ritrovamenti sempre ottocenteschi, senza indicazioni più precise di località: tre lucerne di I-III sec d.C. e due specchi in bronzo argentato di I sec. d.C.
Sono invece probabilmente imitazioni di epoca moderna (XVIII-XIX secolo), due statuette in bronzo raffiguranti Mercurio e un amorino, donate alla collezione da A. Rusconi nel 1885.
Bibliografia
Museo Novarese. Documenti, studi e progetti per una nuova immagine delle collezioni civiche, Catalogo della mostra, a cura di M.L. Tomea Gavazzoli, Novara 1987, pp. 149, 155-156.
SPAGNOLO G., Lucerne del Museo di Novara, in Studi di Archeologia dedicati a Pietro Barocelli, Torino 1980, pp. 199, 213.
Tra Terra e acque. Carta Archeologica della Provincia di Novara, a cura di G. Spagnolo Garzoli, F. M. Gambari, Novara 2004, pp. 488-490.
CARDUCCI C. 1962, Ori e argenti dell’Italia antica, Milano, p. 182: 628.