Museo Archeologico di Novara
Alessandro Viglio
Storico, direttore
Ceretto Lomellina , 1881 — Novara , 1943
«Alessandro Viglio, che ogni fiore delle sue energie mentali profuse nelle storie antiche»
(F. Pazza, Commemorazione del Prof. Viglio, 1947)
Biografia
Alessandro Giuseppe Mario Viglio nacque a Ceretto Lomellina il 3 luglio 1881.
Dopo gli studi liceali, si laureò nel 1905 in Lettere all’Università di Torino con una tesi di storia medievale sulle lotte comunali tra Novara e Vercelli; successivamente, nel 1910, conseguì anche la laurea in Filosofia.
Iniziò la sua attività lavorativa pubblicando articoli su riviste locali, come Il Giornale di Novara, e insegnando nelle scuole secondarie, prima a Racconigi poi a Novara. In seguito, venne nominato preside del liceo classico Carlo Alberto e provveditore agli studi per la provincia di Novara. Durate la lunga carriera presso il Ministero dell’Istruzione, Viglio pubblicò numerosi testi di didattica e pedagogia.
Al lavoro scolastico Viglio affiancò sempre la passione per la storia e le antichità locali: fin dalla fondazione del Bollettino Storico per la Provincia di Novara, partecipò alla pubblicazione con saggi in materia di storia novarese, con una predilezione per l’epoca medievale e risorgimentale.
Dopo la morte di G.B. Morandi sul Carso nel 1915, prese il suo posto come direttore del Museo Civico-Archivio Storico, riaperto al pubblico il 17 giugno 1917 dopo un periodo di chiusura, e del Bollettino Storico per la Provincia di Novara, che divenne l’organo privilegiato di diffusione delle attività scientifiche del museo.
Nel 1920, fu tra i fondatori della Società Storica Novarese, della quale ricoprì anche il ruolo di segretario. Nella sua attività di storico, occupano certamente un posto di rilievo le ricerche documentarie sulle origini del Palazzo comunale novarese, pubblicate sul Bollettino nel 1928. Inoltre, tra le attività patrocinate dalla Società Storica, Viglio dimostrò grande interesse per gli studi di storia del costume e folklore locali.
Come direttore del Museo Civico, mantenne proficui rapporti con la Soprintendenza piemontese e gli organizzatori di indagini archeologiche locali, impegnandosi affinché venissero destinati al museo novarese manufatti provenienti dagli scavi di San Bernardino di Briona e Lortallo. Si conserva ancora la copiosa corrispondenza con il soprintendente Schiaparelli, il funzionario Barocelli e l’ingegnere Decio che attesta la partecipazione di Viglio alla promozione di questi importanti contesti archeologici.
Alessandro Viglio fu uno dei più attivi sostenitori del trasferimento delle collezioni museali cittadine dal Palazzo del Mercato al complesso del Broletto, identificato come la sede più idonea per riunire i Musei Civici. La proposta venne approvata dal Comune in seguito alla donazione della collezione d’arte moderna di Alfredo Giannoni. Il restauro integrativo in stile medievale dell’antica sede comunale si svolse tra il 1929 e il 1931 e il progetto di Giuseppe Bronzini e Giovanni Lazanio si avvalse degli studi storici di Viglio. Egli, in quanto direttore, curò il trasporto dei materiali museali presso la nuova sede, il riordino delle collezioni e il rinnovato allestimento, concepito secondo criteri razionalistici.
Alessandro Viglio morì nel 1943. L’anno successivo, come riconoscimento della sua passione per gli studi storici, venne aggiunto a ornamento della sua tomba nel cimitero di Novara un sarcofago di serizzo, di epoca romana tardo-imperiale.
Il suo archivio e la sua ricca corrispondenza sono attualmente conservati presso l’Archivio di Stato di Novara.
(a cura di Eleonora Casarotti)
Bibliografia di riferimento
Atti della Società Storica Novarese – Verbale dell’Assemblea generale del 20 maggio 1920, in «Bollettino Storico per la Provincia di Novara», XIV (1920), pp. 69-77.
M.L. Gavazzoli Tomea, M.C. Uglietti, Origine e storia del Museo Civico Novarese (1826-1975), in «Bollettino Storico per la Provincia di Novara», LXXIV (1983), pp. 413-425.
E. Moginat, Il restauro del Broletto tra la fine dell’Ottocento e la pria metà del Novecento, in Il Complesso Monumentale del Broletto di Novara e la nuova Galleria Giannoni, Torino 2011, pp. 63-81.
F. Pazza, Commemorazione del Prof. Viglio, in «Bollettino Storico per la Provincia di Novara», XXXVIII (1947), pp. 9-14.
M.C. Uglietti, Ricerca, studi e conservazione nell’archeologia locale degli ultimi cento anni, in Museo Novarese: documenti, studi e progetti per una nuova immagine delle collezioni civiche, a cura di M.L. Gavazzoli Tomea, Novara 1987, pp. 43-49.
A. Viglio, Museo Civico-Archivio Storico. Relazione per gli anni 1917-1922, in «Bollettino Storico per la Provincia di Novara», XVII (1923), pp. 103-121.
A. Viglio, La data di costruzione dell’antico Palazzo del Comune, in «Bollettino Storico per la Provincia di Novara», XXI (1927), pp. 213-214.
A. Viglio, L’antico Palazzo del Comune di Novara e gli edifici minori del Broletto e progetto di restauro Bronzini-Lazanio, in «Bollettino Storico per la Provincia di Novara», XXII (1928) 1-116+ tavv. I-VII.
A. Viglio, Relazione per l’incremento degli studi di ‘Folklore’ nella Provincia di Novara, in «Bollettino Storico per la Provincia di Novara», XXIV (1930), pp. 332-333.
A. Viglio, Notiziario – Il Museo Civico nella nuova sede, «Bollettino Storico per la Provincia di Novara», XXVIII (1934), pp. 318-320.
Fonti
Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, Busta 101, Carte Viglio
Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, Buste 126-127, Lettere Viglio
Archivio dei Musei Civici di Novara, Archivio Vecchie Pratiche, Cartella 11
Archivio dei Musei Civici di Novara, Archivio Vecchie Pratiche, Cartella 24
Archivio dei Musei Civici di Novara, Archivio Vecchie Pratiche, Cartella 33
Archivio dei Musei Civici di Novara, Archivio Vecchie Pratiche, Cartella 52, Ing. Giulio Decio
Archivio dei Musei Civici di Novara, Archivio Vecchie Pratiche, Cartella 79
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