Museo Archeologico di Novara

Antonio Rusconi

Antonio Rusconi

Avvocato, storico e archeologo

Novara , 1829 — Novara , 1889

«Conseguì all’Università di Torino la laurea legale; e si diede con molta alacrità, e con felice successo, all’esercizio dell’avvocatura, durandovi sino a che gliene bastarono le forze. […] Ma appassionato seguace e imitatore del suo consanguineo Cotta, ogni giorno e ogni ora che gli rimanesse libera, dedicò agli studi storici e archeologici, e più specialmente alla storia e alla archeologia novarese»

(C. Negroni, Necrologia-Antonio Rusconi, 1889)

Biografia

Il personaggio che nel panorama novarese della seconda metà del XIX secolo incarna maggiormente la figura dell’erudito è senza dubbio l’avvocato Antonio Rusconi. Egli affiancò alla pratica legale numerose attività legate alla sua passione per la storia e l’archeologia, supportate da un’ampia produzione letteraria. Sebbene spesso criticato dai suoi contemporanei poiché ipotesi e conclusioni dei suoi studi risultavano poco verosimili e talvolta fantasiose, Antonio Rusconi si dimostrò molto ricettivo nei confronti delle novità metodologiche: si interessava di lettura stratigrafica e geologia applicate all’archeologia e aveva un’attitudine particolare per la toponomastica. Le numerose donazioni di materiale archeologico, pergamenaceo e documentario alla Società Archeologica attestano, inoltre, il suo gusto di fine collezionista.

Antonio Rusconi nacque a Novara il 30 dicembre 1829. In gioventù si dedicò con passione alla scrittura in versi e partecipò attivamente al clima patriottico risorgimentale con la pubblicazione di svariati opuscoli di argomento storico. All’attività di scrittura affiancò quella pratica: si arruolò e divenne segretario del Consiglio di disciplina della Milizia Nazionale di Novara, raggiungendo il grado di sottotenente. Partecipò alle guerre di indipendenza e prese parte alla battaglia della Bicocca il 23 marzo 1849.

Nel 1854 conseguì la laurea in Giurisprudenza all’Università di Torino e svolse il suo praticantato a Novara, presso gli avvocati Giovanni Battista Cassinis e Carlo Negroni; quest’ultimo, in seguito, avrebbe donato al Comune di Novara il suo palazzo e la sua collezione libraria, la quale, unita a quella della Biblioteca Civica diede origine all’odierna Biblioteca Civica Negroni.
Dopo aver avviato il proprio studio legale con successo, nel 1860 ottenne anche la cattedra di diritto e procedura civile presso le scuole secondarie di Novara che Negroni aveva dovuto lasciare quando era stato eletto deputato.

Accanto alla pratica forense, coltivò sempre la sua passione per la storia e l’archeologia, ripercorrendo le orme dell’avo materno Lazzaro Agostino Cotta, storiografo settecentesco e autore del volume Museo Novarese. Già dal 1860 aveva compiuto, con l’amico Gastaldi, indagini paletnologiche nelle torbiere di Mercurago. Nel 1874, fu tra i soci fondatori della Società Archeologica pel Museo Patrio Novarese.
La fama e la stima che molti studiosi nutrivano per lui gli valsero numerosi prestigiosi incarichi istituzionali in ambito culturale. Nel 1876, la città di Novara lo nominò Commissario Provinciale per i monumenti ed oggetti d’arte e di antichità, mentre l’Accademia Araldico-Genealogica lo elesse suo rappresentante a Novara. Nel 1877 divenne socio corrispondente della Regia Deputazione di Storia Patria e nel 1878 entrò nella società dell’Archivio Storico Lombardo. Con il regio decreto del 28 agosto 1879, il Ministero della Pubblica Istruzione lo nominò Ispettore degli scavi e monumenti di antichità per la provincia di Novara, in sostituzione del conte Edoardo Arborio Mella, che mantenne la carica solo per la provincia di Vercelli.

Quest’ultimo incarico, in particolare, gli consentì di prodigarsi a favore del Museo Patrio, che la Società Archeologica aveva inaugurato nel 1877. In occasione dell’apertura, Rusconi aveva curato il volume Monografie Novaresi, che raccoglieva saggi di diversi soci su svariati argomenti novaresi. Informato regolarmente sui ritrovamenti, Rusconi poteva selezionare per il Museo i materiali di rilievo e patrocinare la sua nobile causa presso le più importanti cariche istituzionali e ministeriali. Inoltre, la famiglia Rusconi era titolare della tipografia Pasquale Rusconi a cui ricorse spesso per la pubblicazione degli opuscoli personali e per quelli della Società Archeologica.

Gli interessi di Antonio Rusconi in ambito di storia e archeologia novarese toccavano diversi ambiti e cronologie, come si può osservare attraverso gli scritti che diede alle stampe. Tra questi possiamo ricordare Le origini novaresi (1875), Le nuove lapidi romane di Suno (1876), Gli Ictimoli ed i Bessi nel vercellese e nel novarese (1877), Ludovico il Moro e la sua cattura (1878), Assedio di Novara (1495): documenti inediti (1884), Massimiliano Sforza e la battaglia dell’Ariotta: documenti inediti (1885), Il lago d’Orta e la sua riviera (1887).
Altri lavori furono pubblicati come opuscoli della Società Archeologica o sul giornale La Vedetta, ad esempio Biandrate e i suoi conti (1875), Il castello di Novara (1875), I campi Raudii (1875), I Novaresi e la lega lombarda (1875), Il mosaico antico della Cattedrale di Novara (1882), Il cippo di L. Valerio Augustale scoperto sotto il Duomo di Novara (1884).

Nel 1881 entrò a far parte dell’amministrazione della Biblioteca Civica, alla quale donò svariati volumi e documenti, tra cui quelli del soppresso archivio del Capitolo dell’Isola di Orta, carte della Riviera d’Orta, diversi volumi di suoi autografi e alcuni scritti di Lazzaro Agostino Cotta. Questa carica presso la Biblioteca Civica venne poi ereditata dal figlio Rinaldo.
Nel 1884 divenne anche membro della Regia Deputazione sovra gli Studi di Storia Patria per le Antiche Province e la Lombardia.
Tra le varie onorificenze di cui fu insignito, venne dichiarato Cavaliere dell’Ordine dei santi Maurizio e Lazzaro, Cavaliere della Corona d’Italia e Ufficiale della Corona d’Italia.
Morì a Novara il 28 maggio 1889.

L’archivio personale di Antonio Rusconi comprende appunti e manoscritti relativi a sue opere edite ed inedite, carte personali riguardanti Giacomo Giovannetti e Lazzaro Agostino Cotta, incartamenti sulla chiesa novarese, copie della Topografia di Novara antica del canonico Frasconi, documenti risorgimentali e svariati documenti e testi di epoca moderna di materia legale. Il fondo è oggi conservato presso l’Archivio di Stato di Novara, dove è stato depositato nel 1972 dalla Biblioteca Civica di Novara (Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, Carte Rusconi).

(a cura di Eleonora Casarotti)

Bibliografia di riferimento

C. Negroni, Necrologia-Antonio Rusconi, in «Archivio Storico Lombardo», n. 6, Società Storica Lombarda, Milano 1889, pp. 521-524.

M.C. Uglietti, Ricerca, studi e conservazione nell’archeologia locale degli ultimi cento anni, in Museo Novarese: documenti, studi e progetti per una nuova immagine delle collezioni civiche, a cura di M.L. Gavazzoli Tomea, Novara 1987, pp. 43-49.

Fonti

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 110, Manoscritti diversi, Rusconi Antonio

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 135, Carte Rusconi

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 138, Carte Rusconi, Miscellanea

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 194, Rusconi Antonio, Manoscritti novaresi 1

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 195, Rusconi Antonio, Manoscritti novaresi 2

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 196, Rusconi Antonio, Manoscritti novaresi 3

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 209, Novara antica topografia e memorie

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 218, Rusconi

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 238, Novara antica topografia e memorie

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 282, Carte Rusconi

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 283, Carte Rusconi, Miscellanea

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 284, Carte Rusconi, Miscellanea

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, buste 285/1 e 285/2, Carte Rusconi, Fondo Olina, San Giulio d’Orta.

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, buste 286 e 287, Carte Rusconi, Pergamene della Collegiata di San Giulio d’Orta

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 288, Carte Rusconi

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, buste 289/1 e 289/2, Carte Rusconi, Miscellanea

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 290, Carte Rusconi, Risorgimento

Archivio di Stato di Novara, Fondo Manoscritti Biblioteca Civica, busta 291, Carte Rusconi

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