Museo Archeologico di Novara
Descrizione
Parrucca striata, in rapporto di lunghezza 1:1 con la barba, attaccata al collo; fronte e orecchie esposte; corpo longilineo, con braccia piegate ad angolo retto e mani incrociate sul petto, la destra sopra la sinistra, a reggere due zappe a rilievo appoggiate alle spalle, con estremità inferiore terminante in un elemento di forma circolare; base con zoccolo ben definito, con netta linea di separazione dai piedi; pregevole fattura a matrice, appartiene sicuramente allo stesso corredo di ushabti “gemelli” (stessa matrice o matrici pertinenti) conservati a Torino (1), Bologna (1), Firenze (1), Pavia (1), Londra (2), Leiden (2), Parigi (1), San Pietroburgo (1). Iscrizione frontale in un'unica banda verticale, in geroglifico, recita: Wsir wAH-ib-ra ms n ns-nbw-TT "L'Osiride Uahibra, nato da Nesnebutcetc"
Dettagli Reperto
- Denominazione
- Ushabti
- Classe
- Statuette votive
- Materia e tecnica
- Terracotta invetriata, vetrina turchese; modellato a matrice
- Datazione specifica
- Età tarda (XXVII dinastia) 525-404 a.C.
- Dimensioni
- h cm 13; largh. cm 3
- Altre provenienze
- Alessandria d'Egitto (Egitto)
- Acquisizione
- dono Rognoni 1876
- Sezione VIII
- La varietà dei donatori